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DiStudio Alpha Omega

Google Maps: realtà aumentata per indicare la strada

Fino a oggi l’utilizzo della realtà aumentata sugli smartphone era limitata a qualche app per completare l’arredo domestico e a qualche videogioco. Ora questa tecnologia è pronta ad esordire su Google Maps per rendere l’app molto più interattiva.

Come cambia Google Maps?

La struttura di base dell’applicazione rimarrà uguale a quella che conosciamo; si tratterà di funzionalità aggiuntive attivabili con un tap nell’apposito spazio, oppure tenendo il telefono in verticale (come se si stesse fotografando qualcosa). La piattaforma eseguirà una veloce scansione dell’ambiente circostante e farà partire la modalità AR.

Grazie all’utilizzo della fotocamera dello smartphone, la realtà aumentata offrirà una nuova funzione utile quando si utilizza l’app per raggiungere a piedi una destinazione. L’utente visualizzerà sul display dello smartphone l’ambiente circostante e, camminando, l’app suggerirà la direzione da seguire grazie a frecce luminose. Un’opzione molto utile, soprattutto quando si esce da una metropolitana e ci si vuole orientare su quale strada prendere.

L’area interattiva occuperà lo spazio superiore del display, mentre nella parte inferiore rimarrà visibile la mappa tradizionale. La realtà aumentata interverrà anche sulla segnaletica stradale, indicando la prossimità di attraversamenti pedonali.

Per sviluppare queste nuove funzioni, Google ha lavorato molto all’integrazione della realtà aumentata dentro Google Maps, ma allo stesso tempo ha sfruttato i dati di Street View, il servizio di mappatura stradale grazie al quale ha filmato una grossa percentuale delle strade di tutto il mondo.

Quando arriva in Italia?

Al momento non vi è una data certa ma questa nuova funzionalità è in fase di test; dopo il lancio negli Stati Uniti, nelle prossime settimane, si ipotizza l’arrivo in Italia in autunno. Google Maps ha da poco introdotto per gli utenti statunitensi la funzione che prevede la segnalazione degli autovelox lungo le strade. Anche questa nuova opzione è destinata ad arrivare sugli smartphone degli italiani nei prossimi mesi.

(fonte Il Sole 24Ore)

DiStudio Alpha Omega

WhatsApp, mossa anti fake news: limita a 5 chat “l’inoltra”

WhatsApp limita l’inoltro di messaggi per rendere la piattaforma più controllabile e meno soggetta a disinformazione e messaggi pericolosi.

È questa la strada intrapresa da Facebook Inc (proprietaria dell’app di messaggistica istantanea) che ha deciso di introdurre un limite al numero di volte che un utente può inoltrare un messaggio. Attualmente, infatti, l’inoltro di messaggi sulla piattaforma è impostato a venti invii per volta, ma presto il limite sarà a cinque numeri telefonici per volta.

Qualche anno fa era stata introdotta una funzione che consentiva di inoltrare un messaggio a più conversazioni contemporaneamente. Ora invece si limita l’inoltro simultaneo di contenuti, ad un massimo di 5 chat alla volta e si rimuove il tasto di inoltro rapido che compare accanto ai contenuti multimediali nelle chat.

Cosa cambia?
In linea di massima poco, perché gli inoltri erano, sono e resteranno possibili. A cambiare sarà il numero di volte che un messaggio può essere inoltrato: da venti a cinque per volta. Cambierà, dunque, la velocità di propagazione di un messaggio. Questo aggiornamento terrà a bada la viralizzazione di un contenuto. Impedirà il propagarsi veloce delle classiche catene di Sant’Antonio. Come prima, invece, per ogni messaggio re-inviato continuerà a comparire la dicitura «inoltrato», che è un segno di originalità introdotto già da qualche mese.

Perché?
L’introduzione, a livello globale di questa limitazione, non è una mossa per niente banale, ma un cambio di direzione ben preciso.

Oggi WhatsApp, che dal 2014 appartiene a Facebook, conta circa 2 miliardi di utenti, e i messaggi che vengono scambiati quotidianamente sulla piattaforma sono più o meno 70 miliardi.

Facebook è una delle aziende sotto la lente di ingrandimento dopo alcuni scandali come il Russiagate. Oggi WhatsApp vive al limite fra l’essere una piattaforma di scambio messaggi e qualcosa di simile ad un social network. Proprio per questo, limitare il numero di inoltri sembra una scelta all’insegna della prudenza.

WhatsApp dispone di una crittografia end to end (la stessa usata da Telegram), che dona a chi chatta una certa sicurezza. È tecnicamente impossibile bucare la piattaforma per intercettare i messaggi, a meno di clamorose falle nel sistema. Come spesso ribadito dagli stessi manager dell’azienda, è impossibile anche per gli ingegneri decriptare una conversazione fra due utenti. Un messaggio inviato è una combinazioni di dati che lo rende visibile solo a chi lo invia e a chi lo riceve. Una sicurezza che, in certi casi, diventa un pericolo.

WhatsApp, oggi, è a tutti gli effetti un potenziale veicolo di messaggi pericolosi. Sull’App possono passare contenuti che istigano all’odio, al bullismo, o qualsiasi altra cosa. Ma la piattaforma può anche veicolare propaganda politica basata su Fake News. La stessa che Facebook sta cercando di stroncare. Non è una novità che molti partiti politici utilizzino proprio l’app di messaggistica per far girare brevi video.

La notizia del limite impostato oggi all’inoltro di messaggi, sembra solo una prima forma di prevenzione.

(fonte WhatsApp)

DiStudio Alpha Omega

WhatsApp: Vacation Mode per rilassarsi o nascondere chat “pericolose”

WhatsApp sta testando una nuova modalità chiamata Vacation Mode, che permetterà di staccarsi dal cellulare durante le vacanze, mettendo da parte alcune chat per leggerle al ritorno. A rivelare la funzione è WABetaInfo, sito che già in passato aveva svelato funzioni tenute top secret dai vari sviluppatori. 

UN’EVOLUZIONE RISPETTO A «ARCHIVIA CHAT»

Attualmente WhatsApp consente di archiviare le chat, ovvero nasconderle dalla schermata principale delle conversazioni (basta andare nella schermata delle chat, tenere premuta la chat che si vuole nascondere e poi, nella barra in alto, selezionare l’icona «Archivia»). Anche se nascoste, le chat archiviate continuano a mostrare le notifiche non appena arrivano nuovi messaggi. Con la Vacation Mode invece anche queste saranno nascoste lasciando il destinatario all’oscuro di eventuali novità.

VACATION MODE: COME FUNZIONA?

Una notizia positiva per chi vuole tenere a bada le conversazioni di lavoro o altre chat e non cadere in tentazione. Occhio non vede, dito non preme. La chat nel mentre continuerà a funzionare anche se invisibile. Riceverà i vari messaggi inviati ma noi potremo vederli solo eseguendo due passaggi, vale a dire disattivare la modalità vacanziera e togliere la chat dall’archivio. A quel punto arriveranno a valanga tutti i messaggi non letti.

La modalità vacanze sarà utile anche in altre occasioni! Potrà essere usata per nascondere completamente dalla schermata una chat, qualcosa che non vogliamo finisca sotto gli occhi di qualcuno quando apriamo l’app. Sarà l’opzione preferita degli infedeli che potranno consultare Whatsapp sotto gli occhi del/della partner senza temere nulla. Infatti silenziare le chat o archiviarle non mette al riparo dalle notifiche ma con il Vacation Mode sarà tutta un’altra cosa.

(fonte Corriere della Sera)

DiStudio Alpha Omega

WhatsApp: novità per gli amministratori di gruppi

I gruppi rappresentano una parte importante dell’esperienza WhatsApp, dai gruppi di familiari che comunicano tra loro da una parte all’altra del mondo, agli amici d’infanzia che si tengono in contatto col passare degli anni. Ci sono anche persone che usano i gruppi per aiutarsi, dai genitori in cerca di consigli, agli studenti che si organizzano in gruppi di studio o addirittura alle autorità locali che devono coordinare i soccorsi dopo una catastrofe naturale.

Negli ultimi mesi WhatsApp ha aggiunto nuove funzionalità che ne migliorano l’utilizzo ed ha apportato alcune modifiche in modo da non poter essere ripetutamente aggiunti ad un gruppo che si è abbandonato.

WhatsApp lancia ora una nuova impostazione che permette solo agli amministratori di inviare messaggi all’interno di un gruppo. Questo per offrire uno strumento migliore a chi diffonde avvisi, notizie di servizio o informazioni come, per esempio, nei casi scuola-genitori, autorità locali-cittadinanza, centri culturali-visitatori, organizzazioni-associati.

Per abilitare questa impostazione, apri “Info gruppo“, tocca “Impostazioni gruppo“, “Invio messaggi” e seleziona “Solo amministratori“. Questa impostazione è selezionabile in tutti i gruppi sulle ultime versioni dell’app sia per Android che per iPhone.

 

(fonte WhatsApp)

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