Archivio dei tag nuove funzioni whatsapp

DiStudio Alpha Omega

WhatsApp: chiederà il permesso prima di aggiungerti ad un gruppo

Importante novità in vista per chi usa WhatsApp: gli sviluppatori dell’app di messaggistica hanno preparato una funzione da tempo richiesta, che consente di controllare se si desidera essere aggiunti automaticamente ai gruppi.
Quindi potremo evitare di ritrovarci iscritti a gruppi che rappresentano spesso una distrazione ma, quando va male, una fonte di ansia e di arrabbiature.

Come funziona?

Tutto verrà regolato dalle impostazioni sulla privacy. Quando un amministratore di gruppo ci invierà la richiesta di iscrizione, in base alle impostazioni fatte in precedenza, avremo a disposizione tre possibili opzioni: consentire l’iscrizione automatica a un gruppo da parte di chiunque (è l’opzione sempre attiva attualmente), consentirla solo a chi è inserito nella nostra lista contatti, o non consentirla a nessuno.

Nei casi in cui un amministratore di un gruppo non potrà iscriverci automaticamente, ci verrà inviato un messaggio, che ci chiederà se desideriamo iscriverci oppure no. Se non risponderemo entro 72 ore confermando la nostra volontà di entrare nel gruppo, la richiesta di iscrizione scadrà. Potremo comunque iscriverci al gruppo anche in seguito usando il link per la richiesta di iscrizione, che resterà disponibile indipendentemente alla scelta per la privacy che abbiamo fatto.

(fonte Il Sole 24 Ore)

DiStudio Alpha Omega

WhatsApp, mossa anti fake news: limita a 5 chat “l’inoltra”

WhatsApp limita l’inoltro di messaggi per rendere la piattaforma più controllabile e meno soggetta a disinformazione e messaggi pericolosi.

È questa la strada intrapresa da Facebook Inc (proprietaria dell’app di messaggistica istantanea) che ha deciso di introdurre un limite al numero di volte che un utente può inoltrare un messaggio. Attualmente, infatti, l’inoltro di messaggi sulla piattaforma è impostato a venti invii per volta, ma presto il limite sarà a cinque numeri telefonici per volta.

Qualche anno fa era stata introdotta una funzione che consentiva di inoltrare un messaggio a più conversazioni contemporaneamente. Ora invece si limita l’inoltro simultaneo di contenuti, ad un massimo di 5 chat alla volta e si rimuove il tasto di inoltro rapido che compare accanto ai contenuti multimediali nelle chat.

Cosa cambia?
In linea di massima poco, perché gli inoltri erano, sono e resteranno possibili. A cambiare sarà il numero di volte che un messaggio può essere inoltrato: da venti a cinque per volta. Cambierà, dunque, la velocità di propagazione di un messaggio. Questo aggiornamento terrà a bada la viralizzazione di un contenuto. Impedirà il propagarsi veloce delle classiche catene di Sant’Antonio. Come prima, invece, per ogni messaggio re-inviato continuerà a comparire la dicitura «inoltrato», che è un segno di originalità introdotto già da qualche mese.

Perché?
L’introduzione, a livello globale di questa limitazione, non è una mossa per niente banale, ma un cambio di direzione ben preciso.

Oggi WhatsApp, che dal 2014 appartiene a Facebook, conta circa 2 miliardi di utenti, e i messaggi che vengono scambiati quotidianamente sulla piattaforma sono più o meno 70 miliardi.

Facebook è una delle aziende sotto la lente di ingrandimento dopo alcuni scandali come il Russiagate. Oggi WhatsApp vive al limite fra l’essere una piattaforma di scambio messaggi e qualcosa di simile ad un social network. Proprio per questo, limitare il numero di inoltri sembra una scelta all’insegna della prudenza.

WhatsApp dispone di una crittografia end to end (la stessa usata da Telegram), che dona a chi chatta una certa sicurezza. È tecnicamente impossibile bucare la piattaforma per intercettare i messaggi, a meno di clamorose falle nel sistema. Come spesso ribadito dagli stessi manager dell’azienda, è impossibile anche per gli ingegneri decriptare una conversazione fra due utenti. Un messaggio inviato è una combinazioni di dati che lo rende visibile solo a chi lo invia e a chi lo riceve. Una sicurezza che, in certi casi, diventa un pericolo.

WhatsApp, oggi, è a tutti gli effetti un potenziale veicolo di messaggi pericolosi. Sull’App possono passare contenuti che istigano all’odio, al bullismo, o qualsiasi altra cosa. Ma la piattaforma può anche veicolare propaganda politica basata su Fake News. La stessa che Facebook sta cercando di stroncare. Non è una novità che molti partiti politici utilizzino proprio l’app di messaggistica per far girare brevi video.

La notizia del limite impostato oggi all’inoltro di messaggi, sembra solo una prima forma di prevenzione.

(fonte WhatsApp)

DiStudio Alpha Omega

WhatsApp: Vacation Mode per rilassarsi o nascondere chat “pericolose”

WhatsApp sta testando una nuova modalità chiamata Vacation Mode, che permetterà di staccarsi dal cellulare durante le vacanze, mettendo da parte alcune chat per leggerle al ritorno. A rivelare la funzione è WABetaInfo, sito che già in passato aveva svelato funzioni tenute top secret dai vari sviluppatori. 

UN’EVOLUZIONE RISPETTO A «ARCHIVIA CHAT»

Attualmente WhatsApp consente di archiviare le chat, ovvero nasconderle dalla schermata principale delle conversazioni (basta andare nella schermata delle chat, tenere premuta la chat che si vuole nascondere e poi, nella barra in alto, selezionare l’icona «Archivia»). Anche se nascoste, le chat archiviate continuano a mostrare le notifiche non appena arrivano nuovi messaggi. Con la Vacation Mode invece anche queste saranno nascoste lasciando il destinatario all’oscuro di eventuali novità.

VACATION MODE: COME FUNZIONA?

Una notizia positiva per chi vuole tenere a bada le conversazioni di lavoro o altre chat e non cadere in tentazione. Occhio non vede, dito non preme. La chat nel mentre continuerà a funzionare anche se invisibile. Riceverà i vari messaggi inviati ma noi potremo vederli solo eseguendo due passaggi, vale a dire disattivare la modalità vacanziera e togliere la chat dall’archivio. A quel punto arriveranno a valanga tutti i messaggi non letti.

La modalità vacanze sarà utile anche in altre occasioni! Potrà essere usata per nascondere completamente dalla schermata una chat, qualcosa che non vogliamo finisca sotto gli occhi di qualcuno quando apriamo l’app. Sarà l’opzione preferita degli infedeli che potranno consultare Whatsapp sotto gli occhi del/della partner senza temere nulla. Infatti silenziare le chat o archiviarle non mette al riparo dalle notifiche ma con il Vacation Mode sarà tutta un’altra cosa.

(fonte Corriere della Sera)

DiStudio Alpha Omega

WhatsApp: novità per gli amministratori di gruppi

I gruppi rappresentano una parte importante dell’esperienza WhatsApp, dai gruppi di familiari che comunicano tra loro da una parte all’altra del mondo, agli amici d’infanzia che si tengono in contatto col passare degli anni. Ci sono anche persone che usano i gruppi per aiutarsi, dai genitori in cerca di consigli, agli studenti che si organizzano in gruppi di studio o addirittura alle autorità locali che devono coordinare i soccorsi dopo una catastrofe naturale.

Negli ultimi mesi WhatsApp ha aggiunto nuove funzionalità che ne migliorano l’utilizzo ed ha apportato alcune modifiche in modo da non poter essere ripetutamente aggiunti ad un gruppo che si è abbandonato.

WhatsApp lancia ora una nuova impostazione che permette solo agli amministratori di inviare messaggi all’interno di un gruppo. Questo per offrire uno strumento migliore a chi diffonde avvisi, notizie di servizio o informazioni come, per esempio, nei casi scuola-genitori, autorità locali-cittadinanza, centri culturali-visitatori, organizzazioni-associati.

Per abilitare questa impostazione, apri “Info gruppo“, tocca “Impostazioni gruppo“, “Invio messaggi” e seleziona “Solo amministratori“. Questa impostazione è selezionabile in tutti i gruppi sulle ultime versioni dell’app sia per Android che per iPhone.

 

(fonte WhatsApp)

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